COME NELLA SERIE DARK: NON IMPORTA IL DOVE, MA QUANDO DECIDIAMO DI ESSERE

In All by Manuela Ronghi

“Passiamo la vita a chiederci dove condurrà il nostro viaggio” affermano in una delle serie Netflix più popolari di questo periodo.

Con i colleghi di Würth Italia abbiamo iniziato a riflettere di recente su quante cose si riesce ad essere in una vita sola se scendiamo a patti con il fatto che si può avere anche molteplici interessi e passioni: non tutti riusciranno a incanalarsi verso un concreto percorso professionale, ma sta a noi cercare di non lasciare i sogni a impolverarsi nei garage. C’è Livia, collaboratrice dell’Art Forum Würth Capena, che ad esempio ci racconta:

Curiosità e creatività sono sempre state il motore della mia vita.
Dopo la laurea in Storia dell’Arte ed il ritorno al paese di origine, ho dovuto affrontare un momento di forte spaesamento perché inviavo quantità industriali di CV e collezionavo colloqui che non portavano a nulla. La voglia di fare, tuttavia, ha sempre fatto parte di me, per cui la prima domanda è stata “come posso impiegare questo tempo?” e da lì è iniziato tutto: con un certificato di diploma in fotografia professionale freelance, un piccolo investimento di luci da set fotografico, un’enorme passione per il makeup, nel 2018 ho trasformato il mio garage di casa in “studio fotografico”, dove molte donne (ma non solo) vengono per essere da me truccate e coccolate, per vedersi belle nelle foto da me scattate e per scoprire a quale opera d’arte sono da me associate. Da lì, un profilo Instagram professionale (livia_granati) aperto nel 2018, una personale nel Festival del mio paese, un articolo su un giornale locale, la vendita delle mie foto e la pubblicazione di alcune di queste su Photovogue, hanno dimostrato quanto le mie passioni, unite in un unico progetto, mi abbiano regalato tante soddisfazioni. Posso dire che queste passioni, valorizzate in un tempo senza lavoro, mi abbiano poi condotto all’Art Forum di Würth

Se è l’ambiente che ci circonda ad essere poco stimolante, può capitare che alla prima difficoltà ci si senta scoraggiati e per questo rinunciamo a coltivare idee e progettualità. Ne è convinto Giuseppe, Tecnico Commerciale nella Divisione Cargo, che aggiunge:

Oltre al lavoro, che mi piace tantissimo, sono sempre stato appassionato di innovazione e tecnologia: l’innovazione è paragonabile alla corrente, mantiene sempre accesa l’azienda! Da qualche anno, nei ritagli di tempo libero, ho iniziato a studiare un sistema di tracking in real time dei pacchi, in maniera tale che qualsiasi collo può essere tracciato dal cliente, senza rapportarsi con il centralino ed evitando ore di attese.

Come azienda e soprattutto all’interno del Team Risorse Umane stiamo sempre più mettendo al centro il valore della persona oltre che del professionista, cogliendo ogni spunto provenga dai colleghi su iniziative e progetti che incentivano la possibilità di mettere a fattor comune le competenze del singolo per attività di interesse comune, dentro e fuori l’ambiente di lavoro.

Come nella serie Dark i protagonisti entrano in un loop temporale che li porta a vivere lo stesso momento ma in epoche diverse, così oggi la “memoria storica” dei collaboratori presenti da più tempo in azienda può percepire differenze di scenario dettate dai cambiamenti arrivati con la trasformazione digitale e dall’avvicendarsi delle nuove generazioni: Claudio, in Logistica nella sede di Egna da trent’anni, attraverso la foto che ha condiviso con noi ci racconta del suo matrimonio festeggiato con gli scherzi organizzati dai colleghi di reparto subito dopo la Cerimonia, di grigliate con la famiglia lavorativa e di un periodo in cui al lavoro affiancava la sua passione per la cucina (eredità di una esperienza professionale precedente come cuoco) e l’impegno come Capo Gruppo Alpini.

Oggi che tutto viaggia più veloce e sembra sfuggirci il filo di Arianna che tiene insieme i rapporti tra le persone, crediamo comunque di avere sempre tempo: la sfida è iniziare a impiegarlo con nuova consapevolezza.