IL SEGRETO DI UNA COLLABORAZIONE VINCENTE

In All, People by Alessia Marola

Harald Santer è membro della nostra Direzione Generale, ricopre il ruolo di Direttore Commerciale ed è responsabile di tutta la nostra Forza Vendita (oltre 2.000 Venditori e Manager) e Punti Vendita (150 negozi), ma anche di importanti reparti quali Marketing, Comunicazione & Pubblicità e Risorse Umane.

Alessia, in azienda da 9 anni, ha cominciato la sua esperienza in Würth nel Marketing e da 4 anni lavora a stretto contatto con Harald, come sua assistente.

Come può un’assistente supportare un capo e come un capo far crescere un’assistente? Quali sono i segreti di una efficace collaborazione? Lo scopriamo in questa breve intervista.

Com’è il rapporto tra il Management Würth e i collaboratori dell’Azienda?

Alessia: “Direi molto buono! Potendolo vivere da vicino, mi colpisce sempre il rapporto che Harald ha saputo mantenere, per esempio, con i colleghi dell’Ufficio Prodotto, di cui era responsabile prima di diventare Direttore Commerciale. Anche a distanza di anni, è rimasta la stessa confidenza, c’è sempre uno scambio di battute e la volontà di passare piacevolmente del tempo insieme. Si vede la passione di Harald per quel reparto che ha seguito per molti anni! Mi auguro, pur cambiando ruolo a breve, di saper mantenere i buoni rapporti con Harald che abbiamo creato in questi anni.”

Harald: “Credo che, a prescindere dal ruolo che ognuno ricopre, sia fondamentale identificarsi con l’Azienda stessa. La cultura aziendale, che poi è quella dettata dal Professor Würth stesso, invita il Management a mantenere un contatto con il suolo e ha sempre favorito la collaborazione con tutti.  Siamo un’Azienda fatta di persone e solo parlando con le persone si può capire quali siano le aree di miglioramento. Allo stesso tempo, attraverso il dialogo, si possono dare feedback ai collaboratori e questo secondo me è molto importante. La mia porta, come quelle degli altri membri della Direzione, sono sempre aperte per tutti.”

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Cosa è cambiato in questi quattro anni?

Alessia: “Abbiamo imparato a conoscerci. C’è stato un inizio di studio reciproco e di adattamento. Si passano tante ore insieme ed è essenziale entrare in sintonia, trovare un equilibrio e capire le esigenze altrui. Negli anni abbiamo creato questa ottima collaborazione che c’è oggi. Nonostante sia il mio capo non ho paura di esprimere il mio punto di vista, anche se a volte potrebbe essere “scomodo”, e noto che spesso i miei suggerimenti vengono ascoltati, indicatore per me di fiducia e stima nei miei confronti.”

Harald: “È vero, all’inizio abbiamo dovuto prendere un po’ le misure, per capire quali fossero le aspettative reciproche. Negli anni, ci siamo conosciuti sempre meglio, anche se ogni tanto – soprattutto all’inizio – c’era bisogno di chiarimenti. Ormai siamo talmente in sintonia che io non faccio nemmeno in tempo a pensare qualcosa, che Alessia già sa cosa fare!”

Quali caratteristiche deve avere un’assistente di direzione?

Alessia: “Sicuramente pazienza e autocontrollo. Non dico di avere queste caratteristiche, ma in questi anni ho iniziato a maturarle. Ho imparato a filtrare ciò che “testa pensa e bocca dice”. Bisogna saper ascoltare e osservare tanto, perché si possono captare segnali anche nelle piccole cose e solo così si possono anticipare le esigenze di Harald o di altri.”

Harald: “Un bravo Assistente deve saper definire le priorità, perché le cose da fare sono veramente tante! Questo è un ruolo di equilibrio perché le persone con cui veniamo in contatto sono tantissime ed è importante capire con chi comunicare e in che modo.”

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Quando hai pensato: “Per fortuna che c’è Harald”?

Quando hai pensato: “Per fortuna che c’è Alessia”?

Alessia: “Difficile trovare situazioni specifiche. Ci sono determinati contesti, come ad esempio alcune riunioni, in cui l’intervento di Harald arriva al momento giusto, riporta l’ordine nella conversazione o indirizza verso la giusta direzione che deve prendere quel tema. Ed è lì che dici: “per fortuna!”. O altre volte, in cui gli vengono nuove idee mentre è semplicemente seduto al tavolo. Sono idee che ovviamente si aspetta siano già implementate il giorno dopo (ride), ma obiettivamente sono delle grandi idee!”

Harald: “Tutti i giorni! (ride) Le attività sono talmente frazionate, che una persona sola non potrebbe farcela. Alessia si occupa di seguire tantissimi progetti e a volte non so come faccia, ma ce la fa sempre! Per un membro della Direzione è importante portare avanti idee strategiche, ma serve che ci sia qualcuno che poi scarichi l’idea a terra e Alessia è bravissima nel farlo, trovando anche le parole giuste con grande velocità.”